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Caro Ciccio

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  - Mi manca lu cucinu Nunzio - mi dicevi ogni volta che ci sentivamo al telefono.  Caro Ciccio, io ti ricordo e ti ricorderò sempre così, come in questa fotografia, mentre sorridi e scherzi con papà, nella tua voce il suono della Sicilia, di quella terra che da bambino ho sempre riconosciuto e amato. E mi accorgo di cercarlo sempre, in ogni angolo di me, quel suono.  Lo ritrovo anche prima di addormentarmi: e Poggioreale rivedo e il paese vecchio, addormentato sulla collina che ancora mi aspetta. Ci aspetta. Altri viaggi e altri sogni, altri mondi e altri volti: a questo ritorno, ora, mentre ti penso e questa primavera avanza. Ma le risate tutti insieme, in Sicilia e in Sardegna, echeggiano in me e quel tempo che non è più rinasce, si rinnova. La tua irresistibile simpatia e la tua ironia sono un dono di cui vado fiero. Al mio matrimonio avevo dedicato a mia moglie due canzoni rock di protesta e appena avevo smesso di cantare, e mentre restituivo la chitarra elettrica al...

Andare controcorrente è divertente

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 Illustrissimi Lestrigoni del sapere e custodi della morale degli adulti perbene, a voi mi rivolgo. A voi. Lo ammetto, andare controcorrente è divertente ed è per me, da sempre sconvolto, purtroppo, da immaginari fiabeschi e circensi, un vero e proprio atto vitale, gioioso, giocoso. Lo senti lo scalpiccio dei tacchi dei professori che dal pavimento logoro e vetusto si aggrappa alle pareti dei corridoi, e rimbalza e rintrona e, mescendosi al profumo di muffa, rende tutto più libero e bello? Lasciali andare, in quel labirinto ordinato, a elargire sapienza e cultura. Li vedi gli intellettuali schierati in opposte fazioni, così uguali e diverse, pronti a scannarsi mentre lassù, dove si puote ciò che si vuole, il gioco delle parti continua e tutto si fa nobilmente immobile? La vedi la massa composta da brave persone, tanto buone e oneste, e tanto solidali con i più deboli? Fate quello che vi pare, insomma, ma se c'è qualcuno che mi vuole bene, almeno un po', lasciatemi giocare, non ...

Raccontami i tuoi sogni II

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La rassegna letteraria del Liceo scientifico Lorenzo Mossa "Raccontami i tuoi sogni" ha come peculiarità, come ho più volte ribadito, quella di rendere gli studenti della nostra scuola protagonisti. E come già accaduto in passato cedo volentieri la parola alle tre studentesse della VB che porteranno la loro sensibilità e le loro cultura nella presentazione del libro di Piera Anna Mutzu Tando sì chi...  che si terrà il 27 marzo alle 17 presso l'aula magna del Liceo Mossa. Michela Careddu: Attraverso i libri e la rassegna letteraria, noi alunni entriamo in contatto anche con tradizioni, lingue e stili di vita che definiscono la nostra identità. In questo caso, l'opera che presenteremo domani ci ha offerto una preziosa finestra sulla cultura sarda. La rassegna smette così di essere un semplice appuntamento scolastico per diventare un’occasione di riscoperta delle nostre radici, che purtroppo rischiano di svanire. È quindi un modo essenziale per mantenere viva la nostra m...

Il cinema fascista e la censura

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  La politica cinematografica del fascismo non si esaurì in una semplice attività di censura repressiva, ma si strutturò come un sofisticato progetto di egemonia culturale che mirava a trasformare l'Italia in una potenza industriale della decima musa. Sotto la guida di Luigi Freddi, la Direzione Generale per la Cinematografia promosse il passaggio da un cinema artigianale a uno di Stato, culminato con l'inaugurazione di Cinecittà nel 1937, concepita come una "città del cinema" all'avanguardia in grado di competere con i modelli d'oltreoceano. Il controllo del regime operava su due binari paralleli: da un lato, l'obbligatorietà dei cinegiornali dell'Istituto LUCE imponeva la cronaca ufficiale del potere prima di ogni proiezione; dall'altro, il Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop) esercitava una sorveglianza capillare sulle sceneggiature per eliminare ogni traccia di realismo critico, povertà o devianza sociale, favorendo una narrazione asett...

"Sergio Leone: mito e poesia": rassegna stampa.

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  In questa pagina, in continuo aggiornamento, sono inseriti gli articoli più significativi sul mio saggio su Sergio Leone dedicato a mio padre.  Intanto ecco il link della pagina del saggio sul sito della casa editrice Condaghes: https://www.condaghes.it/scheda/978-88-7356-434-8/sergio-leone-mito-e-poesia/it Qui, sebbene presente o ordinabile nelle librerie, il link per l'acquisto online: https://www.saribs.it/scheda.asp?id=SBS-978-88-7356-434-8&ver=it&ref=con "La Nuova Sardegna", Antonella Usai, 3/7/2025: "Olbia.it", Barbara Curreli, 6/7/2025: https://www.olbia.it/olbia-sergio-leone-e-cera-una-volta-il-west-raccontati-attraverso-le-parole-i-ricordi-e-i-sogni-di-filippo-pace- "Sassari notizie", Redazione, 11/7/2025: https://www.sassarinotizie.com/2025/07/11/esce-sergio-leone-mito-e-poesia-il-nuovo-saggio-di-filippo-pace/ "Logudoro Live", Piera Anna Mutzu, 11/7/2025: https://www.logudorolive.it/sergio-leone-mito-e-poesia-il-nuovo-sagg...

La giungla del mercato e il salotto degli intellettuali

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 Un sibilo che striscia: serpe venefica fra il folto della vegetazione. Ma che sarà? Si snoda: fra gli alberi no, rimane basso. Non si vede. Attraversa la palude il fango il letame. Intanto i tarzanidi lucidano i muscoli. Alcune donne osservano con occhi smerigliati altre più fortunate fare del loro ancheggiare mercato.  Ma dereteggiano i mercanti d'arte d'ambo i sessi e lucidano cianfrusaglie e le spargono di qua e di là e infettano ogni persona perbene. E altri ancor più affamati e ossuti giungono e danno battaglia. Intanto, però, quell'essere, in quel sibilare assassino, s'allontana e s'infiltra più in là della giungla, nel salotto buono. Lì, fra dita unte e unghie di glorioso sudiciume, guida le penne, imbratta fogli con inchiostro strano. E nessuno di quei monaci del sapere bada alla giungla, a quella guerra di ricchi morti di fame che vorrebbero unirsi a quel consesso. Ecco allora un tizio far correre il suo sangue sul tavolo che diventa calamaio di onusti ver...

Acquisizioni università straniere di "Sergio Leone: mito e poesia"

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 Il mio saggio Il romanzo esistenzialista del Secondo Novecento italiano è stato acquisito da tantissime università europee e americane ed è studiato nel corso di Letteratura italiana presso l'Università di Bucarest ininterrottamente da dieci anni; tuttavia il libro della vita è il saggio su Sergio Leone dedicato a mio padre ed è per questo che terrò un elenco aggiornato delle varie acquisizioni di questo testo. Tutto quello che ho scritto prima non vale nulla in confronto al valore esistenziale che per me ha questa pubblicazione. Ecco l'elenco delle acquisizioni (in aggiornamento): Harvard University Yale University Library Princeton University Library University of Michigan University of Chicago Library Columbia