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"Raccontami i tuoi sogni": gli studenti presentano il primo appuntamento della Rassegna Letteraria del Liceo Scientifico

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Occhi accesi di vita, sorrisi imbevuti di giovinezza, futuro da accarezzare: lascio a loro, ai ragazzi, la parola per presentare il primo appuntamento della Rassegna letteraria del Liceo Scientifico "L. Mossa" (in collaborazione con Federica Catasta e la sua associazione Suentu Lab). Saranno gli studenti, infatti, i veri protagonisti dell'evento insieme al bravo scrittore Alessandro De Roma, che ci onora con la sua presenza e che ringrazio. Ecco le testimonianze degli alunni della VB, subito dopo la foto che li ritrae insieme. Partendo da sinistra e andando verso destra: Alice Careddu, Andrea Carta, Cristiano Corrias, Giacomo Cudoni, Paolo Moretti, Hilary Ponzo. Alice Careddu : Gli interessava solo avere un po’ d’aria da respirare dentro le pagine delle sue letture e godersi quelle liberatorie rievocazioni nostalgiche […] Tutto purché non si trattasse della vita : così lo scrittore Alessandro De Roma offre la propria visione della lettura, un tesoro inestimabile offertoci...

Parla la signora Pace: il rock di Filippo mi spappola il cervello

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  La prof.ssa Maria Grazia Ledda, moglie di Filippo Pace Professoressa, come mai ha deciso di rilasciare quest'intervista? Perché voglio che finalmente la gente sappia. Sono stanca. In che senso? A che cosa si riferisce? Vede, io amavo la musica di Mango e in genere il pop oppure le canzoni di forte portata melodica come quelle cantate, per esempio, da Elisa o Giorgia. Da quando sono con Filippo mi tormenta con il rock. Badi bene, non solo quello in generale, ma proprio il suo, quello composto da lui. Si spieghi meglio... Avrà composto un centinaio di pezzi, quasi tutti agitati, irriverenti o sopra le righe. Non ne posso più, mi spappola il cervello. Dopo aver registrato le sue canzoni me le spara in macchina a tutto volume. Queste urla e queste chitarre distorte mi ubriacano. Non dev'essere facile, immagino. Non ne posso più. L'ho invitato e frequentare anche altre donne per canalizzare in maniera meno dolorosa tutto ciò. Interessante: lui come ha reagito? Mi ha risposto c...

Intervista a Carla Deplano, autrice del romanzo" Il vuoto".

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Il romanzo è in formato digitale, edito da Logus  Mondi Interattivi. 1. Come mai hai scelto un titolo così poco commerciale al tuo romanzo? Possiamo considerarla anche una scelta provocatoria? Una volta un’amica mi ha chiesto se fossi matta a dare un titolo così lugubre ad un romanzo, aggiungendo che era tanto poco invitante alla lettura, quanto deprimente. In realtà non ho avuto il benché minimo dubbio sulla scelta: è perfettamente denotativa dello stato di forte alterazione psico-fisica che mi ha avvolto e travolto all’indomani di una perdita lacerante. Il vuoto come dimensione esistenziale ha dato adito ad una serie di dinamiche e di riflessioni che hanno scandagliato l’inconscio attraverso un tormentato percorso catartico. Diciamo che, ben al di là delle finalità commerciali, è stata una scelta autodeterminata e tutt’altro che provocatoria. 2. Quanto tempo hai impiegato a scrivere Il vuoto ? C’è stata una gestazione di un anno in cui ho...